La delega nella gestione del tempo

La delega nella gestione del tempo

La capacità di delegare può migliorare la tua gestione del tempo

Gestione del tempo e capacità di delegare…che strana coppia
Vi siete mai chieste se dietro ai vostri problemi di gestione del tempo non ci sia anche un bisogno di controllo?

Lasciatemi passare questa piccola provocazione, impersonale e finalizzata unicamente ad aprire una riflessione.
Quando organizzi la tua giornata che tipo di criteri adoperi per assegnare le priorità alle tue attività? E non sto parlando delle urgenze dove anche lì c’è tanto della propria percezione di urgenza…
Lavorare con le scadenze aiuta, su quelle puoi dare forma a tutto il resto…come?

Mappa le tue attività!

Sia quelle ripetitive che le potenzialmente straordinarie e impreviste.
Quelle che hai imparato a gestire bene e che reputi approcciabili da altri sotto la tua supervisione Delegale!

Non cercare scuse!

Non cercare scuse!

Faccio un processo inverso per convincerti

-delegando dai la possibilità di crescere a un’altra persona;
-il cliente ha un team dedicato potendo così godere di una pluralità di competenze e idee
-crei fiducia;
-cambi il punto di osservazione e valuti come se fossi tu il cliente anche se esterno.

I vantaggi

Recuperi tempo per te, per le attività core del tuo business, dai la possibilità a un’altra persona di crescere in modo protetto prendendosi delle piccole responsabilità sotto la tua guida.

Non ci sono attività di basso profilo dunque sarà difficile. La mappatura ti aiuterà anche se sei sola e non hai nessuno a cui delegare.

Esercizio

Per questo esercizio ti serve il supporto di un’altra persona che dispone di impegni personali/professionali.

L’obiettivo, mappate le azioni e le scadenze di una giornata ad esempio, è di affidare la programmazione e la valutazione delle priorità all’altro.

Scoprirai quanto è sogettiva la percezione del tempo e l’organizzazione delle attività.

Prova!

Per questo esercizio ti serve il supporto di un’altra persona che dispone di impegni personali/professionali.

L’obiettivo, mappate le azioni e le scadenze di una giornata ad esempio, è di affidare la programmazione e la valutazione delle priorità all’altro.

Scoprirai quanto è sogettiva la percezione del tempo e l’organizzazione delle attività.

Prova!

Rimmarai sorpreso di quanto potrebbe esserti utile.

Cambiare prospettiva e punto d’osservazione è un’opportunità.

Circa l'autore

Claudia Campisi

Sono Claudia Campisi. Psicologa, Career Coach, HR, docente universitaria, autrice e mente dietro Lavoro Con Stile. Per anni ho parlato di lavoro, carriera e crescita professionale. Oggi sento il bisogno di parlare anche di tutto quello che c’è intorno: ansia, futuro, adolescenti, identità, AI, pressione sociale, neurodivergenze, autostima e ricerca del proprio posto nel mondo. Perché crescere nel 2026 non significa soltanto scegliere una scuola o trovare un lavoro. Significa imparare a non perdersi mentre tutto cambia velocemente. Amo i libri, i progetti digitali, gli strumenti tecnologici intelligenti e le idee che possono migliorare davvero la vita delle persone. Scrivo per chi si sente diverso, troppo sensibile, fuori tempo o ancora in cerca della propria direzione. Mamma, nomade digitale e curiosa cronica. Convinta che il futuro abbia bisogno di più consapevolezza, meno maschere e molta più umanità.

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