Come migliorare la propria autostima

Come migliorare la propria autostima

La consapevolezza nelle tue risorse è la chiave del successo

Per accrescere la stima di sé bisogna lavorare su più fronti perché le ragioni alla base di questa relazione critica con se stessi, spesso, affondano le radici nel passato.
Quando si è alla ricerca di un nuovo impiego la nostra autostima è costantemente in ballo e chiamata in causa più occasioni.
Ecco perché è fondamentale proteggersi ma soprattutto imparare a riconoscere le proprie qualità e a prendere consapevolezza del nostro valore.

Ricercare lavoro spesso diventa un attivatore di pensieri non del tutto positivi soprattutto in relazione al motivo per il quale ci si ritrova senza occupazione.
Forse per un recruiter potrà fare la differenza sapere se un candidato ha perso l’impiego o l’ha volutamente lasciato per le sue valutazioni ma per te a cui le motivazioni sono chiare dovrà servirti esclusivamente per orientarti meglio nella ricerca del tuo prossimo lavoro.

 Non ti serve torturarti con ma, se e altre recriminazioni

Dovrai piuttosto volerti bene ed essere il tuo principale supporter!
Ricordi la fiaba de “Il brutto anatroccolo”?

Una storia ricca di spunti e che favorisce più riflessioni.
Io te la richiamo alla memoria perché voglio che tu metta da parte l’idea di essere un brutto anatroccolo, o “diverso” che generalmente, nel confronto con gli altri, sta per “meno”.

Una storia ricca di spunti e che favorisce più riflessioni.
Io te la richiamo alla memoria perché voglio che tu metta da parte l’idea di essere un brutto anatroccolo, o “diverso” che generalmente, nel confronto con gli altri, sta per “meno”.

Tu vai benissimo così!

Cosa ti manca? La consapevolezza! Ne sono sicura. Spesso soprattutto nei momenti di scoramento si fa fatica ad essere obiettivi e a riconoscere lo splendido cigno che è in noi.
Potrebbe esserti utile un punto di vista esterno.
Lascia perdere i familiari e gli amici più cari perché so già che mi diresti che sono di parte.
Rivolgiti ai tuoi ex colleghi con cui sei rimasto in contatto e in buoni rapporti.
Chiedi loro di descriverti con alcuni aggettivi sia a livello personale che professionale.
Estendi l’esercizio anche ad altri tuoi conoscenti.

Io no perché so già che riceverai tante valutazioni positive.
Hai bisogno per cominciare di imparare a guardarti con gli stessi occhi con cui ti vedono gli altri.
Potrebbe essere carino scrivere tutti i pensieri e i contributi che hai ricavato da questo breve esperimento.

Solo allora ascolta anche le persone a te più vicine

Un lavoro sull’autostima non si risolve certo con un simile esercizio.
Il mio focus è chiaramente in questo contesto sulla tua capacità di riconoscere il tuo valore come persona e professionista.

Ecco perché all’inizio di ogni percorso di ricerca attiva di un nuovo impiego per me è opportuno dedicarsi a un approfondito bilancio di competenze.
Uno strumento che può esserti molto utile per prendere coscienza di numerosi aspetti di te.
Io mi emoziono sempre, ad ogni singolo bilancio.

Ecco perché all’inizio di ogni percorso di ricerca attiva di un nuovo impiego per me è opportuno dedicarsi a un approfondito bilancio di competenze.
Uno strumento che può esserti molto utile per prendere coscienza di numerosi aspetti di te.
Io mi emoziono sempre, ad ogni singolo bilancio.

Richiede tempo e impegno da soli e con me per la valutazione e lettura dei risultati

Cosa vi posso garantire? Un meraviglioso piccolo cigno.
Forse non saprà ancora spiccare il volo ma potrà già scorgere nel suo riflesso le grandi potenzialità.
Perché è fondamentale essere consapevoli del proprio valore?

Se non crediamo noi per primi nelle nostre capacità perché dovrebbero farlo persone che non ci conoscono

Tu vali e quello che per te può sembrare ovvio e scontato per un altro non lo è

Hai tantissime qualità e se te le riconoscono gli altri perché ti ostini a non vederle

La situazione specifica della selezione rappresenta di per sé un qualcosa di particolarmente stressante

Sai di essere lì per essere valutato.
È vero ma pensa anche a questi altri aspetti:
– L’azienda ha un bisogno;
– Il recruiter o chi per lui rappresenta l’azienda, è lì per rispondere in primis alla loro esigenza di personale ma anche per accoglierti;
– Sei lì per ascoltare e valutare;
– Puoi scoprire che la posizione o l’azienda non sono di tuo interesse.

L’autostima va alimentata quotidianamente così come la consapevolezza con piccole azioni.
Potrebbero aiutarti le letture, un percorso su misura di bilancio di competenze, e su questo ti invito a scrivermi a claudiacampisi@lavoroconstile.it.
Cosa dovrai evitare?
L’isolamento.

Cerca sempre il confronto e se nella tua ricerca ti sembra di non ottenere riscontri chiedi aiuto

In ognuno di noi c’è uno straordinario cigno pronto a spiccare il volo!

A proposito Dell'autore

Claudia Campisi

Claudia, 36 anni. Psicologa, Career Coach & Hr specializzata nel settore della Moda. Inevitabilmente Blogger, appassionata di lettura e alla costante ricerca di nuovi tools digitali da provare e condividere…meglio se a costo zero. Mamma di due splendidi bambini e un Beagle. Il mio motto non può che essere Smile is Chic!

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