10 Domande tipiche dei colloqui di lavoro e come rispondere

10 Domande tipiche dei colloqui di lavoro e come rispondere

10 Domande tipiche dei colloqui di lavoro e come risponderenon c’è una formula magica!

Vi propongo piuttosto uno strumento per valorizzare il vostro percorso professionale e per aiutarvi a dare ordine a tutti quei contenuti che vi rappresentano al meglio e che è più utile condividere con il selezionatore. Cercare un Lavoro è un Lavoro e per tale ragione è fondamentale prepararsi alla fase del colloquio non trascurando alcun dettaglio e rimanendo fedeli alla regola n. 1 Sii te stesso! Che per me diventa: Sii la versione migliore di te!

Queste domande rappresentano una scelta ragionata e aggiornata. Ogni selezionatore ha le sue domande preferite e potenzialmente più strategiche per la valutazione del candidato. Alcune domande, passate alla storia e tanto temute, credo e spero siano passate di moda e siano sempre meno utilizzate. Dovendo fare una scelta, io vi propongo queste.

Mi parli di lei…Non è una semplice domanda. Spesso in occasione dei colloqui o delle dinamiche di gruppo rappresenta una delle prove oggetto di valutazione. E’ la “domanda aperta” per eccellenza. Apparentemente semplice, utilizzata in fase d’apertura del colloquio per rompere il ghiaccio. Quali insidie potrebbe nascondere? Almeno 3!

  1. Scelta dei contenuti;
  2. Gestione del tempo;
  3. Peso sulla formazione di una prima impressione su di noi.

La Soluzione? Prepararsi e soprattutto allenarsi a rispondere al meglio a questa domanda. Consiglio:

  • Prepara su un foglio uno schema con le informazioni più rilevanti del tuo percorso formativo e professionale. Ricorda di scegliere e valorizzare le caratteristiche e i dati potenzialmente più interessanti e compatibili con le esigenze dell’azienda e in linea con la posizione oggetto di ricerca;
  • Trasforma lo schema in una breve presentazione di te;
  • Prova a filmarti con il tuo smartphone e verifica quanto tempo impieghi nell’esposizione della presentazione. Non superare i 2 Minuti!
  • Sii naturale e non dare l’impressione di recitare dei versi a memoria. 

    Perché sta valutando nuove opportunità professionali

    A questa domanda potrai rispondere bilanciando esigenze personali e motivazionali. Ricorda di evitare sempre toni polemici e di non cedere alla tentazione di raccontare aneddoti e dettagli su aziende o terze persone.

    Perché ha proposto la sua candidatura

    Domanda motivazionale su cui vale la pena investire tempo per prepararsi al meglio. Consiglio: 

    • Preparati bene sull’Azienda, mission e valori;
    • Rileggi più volte il testo dell’annuncio al quale ti sei candidato;
    • Identifica i valori, le attività e gli obiettivi a te più vicini e compatibili a quelli dell’Azienda e della posizione.

      Quali soft skills pensa possano descriverla al meglio

      Sii la versione migliore di te! E quella che può fare la differenza in quella specifica azienda. Dunque, identifica quelle soft skills di cui disponi e che ti caratterizzano potenzialmente più in linea con le esigenze ricercate.

      Quale potrebbe essere il suo valore aggiunto per la nostra azienda

      Qui la domanda è diretta e non puoi perdere l’occasione di promuovere le tue qualità in termini di hard & soft skills. E’ il momento di osare e far trasparire le tue doti di proattività, interesse specifico e motivazione sincera nei confronti dell’Azienda e della posizione.

      Cosa ha fatto nei periodi di stop dal lavoro o dallo studio

      Non farti cogliere impreparato e soprattutto non lasciare trasparire fastidio o imbarazzo. A cosa sono dovuti questi “buchi temporali” nel CV? Tu lo sai, non fartene un problema e non sentirti giudicato. Sii sincero ma soprattutto…Attribuiscigli un significato!

      Mi racconta un episodio di particolare criticità e come lo ha gestito

      Per rispondere a questa domanda serve equilibrio. Chi non si è trovato una o più volte in difficoltà? Bene e come hai superato la criticità? E’ una domanda che ti offre la possibilità di descrivere le tue doti di problem solver, di gestione dei conflitti, di risposta allo stress. Direi una domanda aperta e “direzionabile”…sei tu che scegli cosa raccontare. Consiglio: individua un episodio sobrio e non eccedere in dettagli!

A proposito Dell'autore

Claudia Campisi

Claudia, 36 anni. Psicologa, Career Coach & Hr specializzata nel settore della Moda. Inevitabilmente Blogger, appassionata di lettura e alla costante ricerca di nuovi tools digitali da provare e condividere…meglio se a costo zero. Mamma di due splendidi bambini e un Beagle. Il mio motto non può che essere Smile is Chic!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tweets Recenti

WhatsApp Chatta con Claudia