To do list al rientro dalle ferie estive

To do list al rientro dalle ferie estive

Una to do list fa sempre comodo ma al rientro dalle ferie estive può evitarti inutili perdite di tempo

Come hai lasciato la tua scrivania prima della partenza?

Hai già un’idea di quello che ti aspetta?

Qualunque sia il tuo lavoro sono sicura che qualche dritta potrà comunque esserti di aiuto.

Se ti serve un modello al quale fare riferimento scarica la mia proposta tarata sul giorno e la settimana.
Mi raccomando fammi sapere se ti è stata utile e come migliorarla.

Adesso, però, iniziamo:

  1. Se lavori da solo, salterai il primo passaggio, che prevede un confronto con i colleghi in merito alle scadenze e alle eventuali urgenze o agli imprevisti;
  2. Dedicati alla lettura delle email;
  3. Su un foglio individua 3 categorie per suddividere la tua posta elettronica in ingresso. Organizzala in base alle priorità di gestione e al tipo di impegno che credi ti possa comportare (es. approfondimento tecnico, telefonata, verifica documentazione).

Adesso, però, iniziamo:

  1. Se lavori da solo, salterai il primo passaggio, che prevede un confronto con i colleghi in merito alle scadenze e alle eventuali urgenze o agli imprevisti;
  2. Dedicati alla lettura delle email;
  3. Su un foglio individua 3 categorie per suddividere la tua posta elettronica in ingresso. Organizzala in base alle priorità di gestione e al tipo di impegno che credi ti possa comportare (es. approfondimento tecnico, telefonata, verifica documentazione).

Aver riordinato le idee e assegnato tempi e metodi alla tua attività contribuirà a una risoluzione più consapevole e meno confusa.

Il rientro a lavoro dopo la pausa estiva è sempre abbastanza impegnativo ma non temere riprendere il ritmo è altrettanto fisiologico e immediato.
Non perdere di vista la tua lista di azioni da compiere e rimanda almeno per i primi due giorni l’operatività legata allo sviluppo di nuovi contatti controllando così gli eventuali carichi di lavoro.

In ogni singola giornata fissa dei compiti attribuendogli un tempo di esecuzione e soprattutto una fascia oraria.
Recuperato lo slancio di sempre potrai riprendere ad occuparti del quotidiano e dello straordinario in modo produttivo come hai sempre fatto.

In ogni singola giornata fissa dei compiti attribuendogli un tempo di esecuzione e soprattutto una fascia oraria.
Recuperato lo slancio di sempre potrai riprendere ad occuparti del quotidiano e dello straordinario in modo produttivo come hai sempre fatto.

Ricorda che non potrai fare in un solo giorno quello che avresti dovuto distribuire ad esempio in una settimana

Se reputi che la situazione ti sfugga di mano e alcune urgenze richiedono una gestione tempestiva non aspettare di essere in serie difficoltà per richiedere aiuto.
A chi rivolgersi?
Senza dubbio la prima persona da coinvolgere è il tuo capo, a seguire i colleghi.

Se sei un libero professionista considera un competitor, preferibilmente, conoscente con il quale potresti dividere oneri e onori nonché proventi.
È meglio avere un cliente soddisfatto che perderlo o che dispensa cattive referenze.
Questo principio è sempre valido e pare opportuno rifletterci.

Se sei un libero professionista considera un competitor, preferibilmente, conoscente con il quale potresti dividere oneri e onori nonché proventi.
È meglio avere un cliente soddisfatto che perderlo o che dispensa cattive referenze.
Questo principio è sempre valido e pare opportuno rifletterci.

Non è semplice richiedere un supporto e dover ammettere di avere bisogno

Abbiamo parlato, certamente, di una situazione da affrontare dopo un’assenza prolungata e azioni non programmate a monte.
Non trovi, effettivamente, che applicare un approccio organizzato e razionale al lavoro possa esserti d’aiuto nel tuo quotidiano come nell’eccezionalità.

Concludo fornendoti un ultimo spunto

Sai che nella gestione delle priorità e per la risoluzione delle stesse potrebbe tornarti utile una discreta propensione alla resilienza?
Misurala subito gratuitamente con il Resilience Quiz di Al Siebert, edito Giuntini Psycometric.
Puoi, così, determinare il tuo stile di problem solving e la capacità di reagire quando lavori sottoposto a stress e scadenze stringenti.

Se ti va di dire la tua o confrontarti sul tema non ti resta che scrivermi

A proposito Dell'autore

Claudia Campisi

Claudia, 36 anni. Psicologa, Career Coach & Hr specializzata nel settore della Moda. Inevitabilmente Blogger, appassionata di lettura e alla costante ricerca di nuovi tools digitali da provare e condividere…meglio se a costo zero. Mamma di due splendidi bambini e un Beagle. Il mio motto non può che essere Smile is Chic!

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