Video-colloquio in differita, come prepararsi al meglio

Video-colloquio in differita, come prepararsi al meglio

Non farti cogliere impreparato, dai il meglio di te davanti la telecamera

Numeri importanti di candidature da gestire e la necessità di snellire i processi di recruiting hanno orientato le aziende a investire e integrare gli strumenti digitali a quelli più tradizionali.
Tra i tools introdotti più di recente, il video colloquio in differita, anche detto on demand, è forse quello che attualmente sta riscuotendo maggiore interesse.

Conosciamolo meglio

Simile per forma al meno fortunato “video curriculum” si basa su una registrazione audio e video. I selezionatori scelgono delle domande per loro utili ai fini della valutazione del candidato.
Quest’ultimo dovrà rispondere verbalmente a ogni singola domanda che gli apparirà per iscritto sullo schermo rimanendo attento allo scorrimento del timer che gli indicherà il tempo massimo di risposta.
Generalmente questa tipologia di colloqui non supera i 10 minuti. Il numero dei quesiti è compreso tra i 4 e i 6. Questo per dare la possibilità di raccontarsi ma con uno stile improntato alla sintesi.

Simile per forma al meno fortunato “video curriculum” si basa su una registrazione audio e video. I selezionatori scelgono delle domande per loro utili ai fini della valutazione del candidato.
Quest’ultimo dovrà rispondere verbalmente a ogni singola domanda che gli apparirà per iscritto sullo schermo rimanendo attento allo scorrimento del timer che gli indicherà il tempo massimo di risposta.
Generalmente questa tipologia di colloqui non supera i 10 minuti. Il numero dei quesiti è compreso tra i 4 e i 6. Questo per dare la possibilità di raccontarsi ma con uno stile improntato alla sintesi.

Perché è importante imparare a proporsi con questo strumento?

– Sono in costante aumento le aziende che vi fanno ricorso;
– Anche le società di ricerca e selezione si stanno organizzando di conseguenza. Adecco ha già inserito sulle candidature digitali l’opzione della video presentazione;
– Perché è importante rimanere aggiornati sulle novità del mercato del lavoro per non farsi trovare impreparati e non dover rinunciare a nessuna candidatura in linea con il proprio profilo.

Sai perché il video CV non ha riscosso molto successo? Perché da parte delle aziende lo strumento non è stato accolto con particolare interesse e curiosità.
Probabilmente quando è entrato in scena i tempi non erano ancora maturi e le resistenze dei candidati, meno social e digitalizzati di oggi, ne hanno decretato un utilizzo davvero marginale.

Sai perché il video CV non ha riscosso molto successo? Perché da parte delle aziende lo strumento non è stato accolto con particolare interesse e curiosità.
Probabilmente quando è entrato in scena i tempi non erano ancora maturi e le resistenze dei candidati, meno social e digitalizzati di oggi, ne hanno decretato un utilizzo davvero marginale.

Quali sono, invece, i punti di forza del video colloquio in differita per il candidato?

– Risparmio economico e di tempo;
– Se si sta già lavorando si può evitare di chiedere un permesso per recarsi al colloquio;
– Più tempo per prepararsi e la tranquillità di muoversi in un ambiente familiare data la possibilità di svolgerlo ovunque anche a casa;
– La consapevolezza che si tratta di un evento stressante in un segmento ridotto e quindi più gestibile.

Perché vale la pena non farsi cogliere impreparati?

Sempre più aziende sulla scia della digital transformation stanno investendo nelle nuove tecnologie per rendere più smart e performanti i processi interni compreso il recruiting.
L’Adecco, l’Esselunga, le Ferrovie dello Stato sono solo alcuni nomi tra le big più attive ma in realtà anche aziende impegnate in progetti di selezione più contenuti per numero e localizzazione hanno introdotto il video colloquio in differita.

Ecco alcuni loro vantaggi:

– Contenimento dei costi e una migliore gestione del tempo;
– Valutazione di un numero superiore di candidati;
– Non ultime le possibili ricadute positive sull’immagine e sull’employer branding verso l’esterno.

Se non vuoi farti trovare impreparato cominciamo subito!
Per prima cosa inizia a lavorare sulla capacità di sintesi per imparare a raccontare la tua storia e il percorso formativo e professionale in pochi minuti.
Il tuo migliore alleato sarà lo smartphone perché è dotato di una telecamera.
Per gli argomenti su cui esercitarti ti consiglio di andare a rivedere il mio articolo sulle 10 domande più comuni durante un colloquio di lavoro.

Se non vuoi farti trovare impreparato cominciamo subito!
Per prima cosa inizia a lavorare sulla capacità di sintesi per imparare a raccontare la tua storia e il percorso formativo e professionale in pochi minuti.
Il tuo migliore alleato sarà lo smartphone perché è dotato di una telecamera.
Per gli argomenti su cui esercitarti ti consiglio di andare a rivedere il mio articolo sulle 10 domande più comuni durante un colloquio di lavoro.

Prendendo spunto da quelle inizia a rispondere di fronte alla funzione video attivata.
Verifica in quanto tempo sei riuscito a rispondere.
Il tuo obiettivo è stare tra i 60 e i 120 secondi.
Registrandoti potrai notare tanti aspetti di te su cui generalmente non rifletti o ai quali più semplicemente non presti particolare attenzione.

Tipo?

– Il lessico e la proprietà di linguaggio;
– Usi termini troppo tecnici o al contrario banali e poco professionali;
– Riesci a centrare la risposta attenendoti a ciò che ti è stato chiesto nella domanda;
– Che rapporto hai con il tempo, che percezione hai di non riuscire a dire tutto oppure rischi di fare una scena muta;
– Valuta la tua performance davanti lo schermo. Individua cosa può andare e cosa devi migliorare.

Fatti aiutare, chiedi a qualcuno di riprenderti e di esprimere in modo sincero il suo parere sulle tue capacità video.
Nessuno ti sta chiedendo di diventare uno youtuber ma anche questa rappresenta una competenza digitale richiesta ecco perché va sviluppata.
Il fatto che anche una società di ricerca e selezione, come L’Adecco, abbia deciso di introdurre tale strumento è indicativo dell’ipotesi di utilizzo nel presente ma soprattutto nel futuro.

A proposito Dell'autore

Claudia Campisi

Claudia, 36 anni. Psicologa, Career Coach & Hr specializzata nel settore della Moda. Inevitabilmente Blogger, appassionata di lettura e alla costante ricerca di nuovi tools digitali da provare e condividere…meglio se a costo zero. Mamma di due splendidi bambini e un Beagle. Il mio motto non può che essere Smile is Chic!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tweets Recenti

WhatsApp Chatta con Claudia