Recensione libro I Buddenbrook

Recensione libro I Buddenbrook

Thomas Mann racconta la storia della decandenza di una famiglia

“I Buddenbrook” è il primo romanzo di Thomas Mann e quello che maggiormente riflette il profondo attaccamento dell’autore al suo universo di provenienza, la borghesia mercantile anseatica. Figlio di un facoltoso esponente del patriziato dedito al commercio nella fiorente città di Lubecca -siamo nei primi anni del Novecento, che vedono la forte espansione economica delle zone nordeuropee e fiamminghe, riunite nella famosa Lega dell’Hansa- Mann, attraverso le pagine del suo libro, si fa portavoce dei valori etici e morali di tutto un microcosmo dominato dall’etica del sacrificio e dalla dedizione assoluta al lavoro. 

Tuttavia, l’integrità di questo vivace universo è destinata a essere sempre più minacciata, poi definitivamente intaccata, da insidiose forze sotterranee. La vicenda della famiglia dei Buddenbrook diviene emblema assoluto di questa situazione attraverso la sua parabola di ascesa e rovinoso declino.

Tuttavia, l’integrità di questo vivace universo è destinata a essere sempre più minacciata, poi definitivamente intaccata, da insidiose forze sotterranee. La vicenda della famiglia dei Buddenbrook diviene emblema assoluto di questa situazione attraverso la sua parabola di ascesa e rovinoso declino.

Breve trama I Buddenbrook

I Buddenbrook sono un antico casato lubecchese impegnato con successo da generazioni nel commercio in granaglie. La storia prende l’abbrivio dal momento di maggior splendore della famiglia che, grazie a una serie di fortunate transazioni commerciali, ha appena acquistato una lussuosa villa. 

La festa di inaugurazione della nuova dimora è minutamente descritta in una scena di grandioso impatto emotivo; in essa infatti si trovano già enucleati i principali tratti di quelli che diventeranno gli attori principali della vicenda: il console Johan, artefice della prosperità presente; suo figlio Thomas, che raccoglierà l’eredità paterna e la condurrà al massimo splendore; la capricciosa e volubile Antonie, che però in seguito si rivelerà capace di rinunciare ai suoi sentimenti più autentici in nome del “bene superiore” della famiglia. 

I-Buddenbrook

Il romanzo si snoda lungo un arco temporale che include tre generazioni, interrompendosi con la brusca estinzione della fortuna e finanche del nome dei Buddenbrook in seguito alla morte per tifo del giovane Hanno.

Perchè I Buddenbrook è un libro da leggere

Ascesa e declino di una famiglia si diceva, e anche dell’intera società borghese. I solidi valori su cui essa si è sempre retta, l’attaccamento al lavoro, il sacrificio degli interessi e delle passioni in nome dell’affidabilità economica e materiale, la disciplina e l’impegno individuale temperati da un sobrio e morigerato savoir vivre, si sfaldano progressivamente con l’emergere di tutta una serie di inquietudini malinconiche e saturnine che invadono lo spirito delle nuove generazioni, meno “adatte” all’ethos finora professato dagli antenati, più affascinate invece da piaceri effimeri e spirituali, come l’arte, la musica, il teatro. 

I-buddenbrook

Ed è proprio sul contrasto tra vecchi e giovani che mi piacerebbe riportare la vostra attenzione. Mi sembra infatti sempre attuale e applicabile anche ai giorni nostri, seppur su piani completamente diversi, questa eterna lotta tra la rassicurante “ordinarietà” dei padri e la conturbante “insoddisfazione” dei figli, che già si faceva strada tra le pagine del bellissimo romanzo manniano: a noi lettori scegliere quali parti prendere.

I-buddenbrook

Ed è proprio sul contrasto tra vecchi e giovani che mi piacerebbe riportare la vostra attenzione. Mi sembra infatti sempre attuale e applicabile anche ai giorni nostri, seppur su piani completamente diversi, questa eterna lotta tra la rassicurante “ordinarietà” dei padri e la conturbante “insoddisfazione” dei figli, che già si faceva strada tra le pagine del bellissimo romanzo manniano: a noi lettori scegliere quali parti prendere.

Ringrazio la dr.ssa Francesca La Marca per questa appassionata e puntuale recensione su un’opera di Mann che merita di essere letta con bramosa curiosità.

Sono felice di poter conoscere e apprezzare, grazie a Francesca e alle sue scelte letterarie, dei libri dal gusto e dallo stile ricercato ma fruibile ai più.

Continuate a seguire e leggere le sue recensioni qui su Lavoro con Stile!

Ti aspetto come sempre nei commenti se ti va.

A proposito Dell'autore

Claudia Campisi

Claudia, 37 anni. Psicologa, Career Coach & Hr specializzata nei settori Moda & ICT. Inevitabilmente Blogger, appassionata di lettura e alla costante ricerca di nuovi tools digitali da provare e condividere…meglio se a costo zero. Mamma di due splendidi bambini e un Beagle...in arrivo anche il secondo. Il mio motto non può che essere Smile is Chic!

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