Recensione del film Lo stagista inaspettato

All’interno de “La poltrona racconta” non poteva mancare un film come questo.

Una commedia del 2015 con un cast stellare d’eccezione.

I protagonisti Ben Whittaker e Jules Ostin, sono interpretati rispettivamente da Robert De Niro e Anne Hathaway.

I protagonisti Ben Whittaker e Jules Ostin, sono interpretati rispettivamente da Robert De Niro e Anne Hathaway.

Ben, è un vedovo di settanta anni in pensione, che nella sua precedente carriera ha ricoperto ruoli di responsabilità.

Annoiato e alla ricerca di una routine che gli consenta di uscire da casa e stare al contatto con altre persone partecipa a un programma d’inserimento in stage.

Jules è una giovane donna di successo. Madre e moglie.

Abituata a seguire tutto in prima persona talvolta con una scarsa capacità di delegare.

La storia è ambientata a Brooklyn all’interno di una startup, un e-commerce di abbigliamento, molto performante e in continua crescita.
Il film inizia mostrando i ritmi frenetici dell’azienda che si sviluppa su un grande open space con numerose postazioni occupate da personale con un’età media probabilmente inferiore ai 30 anni.
Ecco che all’improvviso entrano in scena dei candidati che catturano l’attenzione tra cui c’è anche Ben Whittaker.
Si tratta del nuovo programma di inserimento di personale in stage over 60!

La storia è ambientata a Brooklyn all’interno di una startup, un e-commerce di abbigliamento, molto performante e in continua crescita.
Il film inizia mostrando i ritmi frenetici dell’azienda che si sviluppa su un grande open space con numerose postazioni occupate da personale con un’età media probabilmente inferiore ai 30 anni.
Ecco che all’improvviso entrano in scena dei candidati che catturano l’attenzione tra cui c’è anche Ben Whittaker.
Si tratta del nuovo programma di inserimento di personale in stage over 60!

Ben è abbinato a Jules Ostin la fondatrice dell’azienda, che avendo dimenticato l’iniziativa del progetto di stage, accoglie mal volentieri la presenza del nuovo collaboratore al suo fianco.

Lo stagista inaspettato ti inonda di emozioni. Se pensi di guardare una commedia leggera sappi che non potrai fare a meno di ricevere numerosi spunti.

Ecco i temi che potrai ravvisare al suo interno:

  • La leadership al femminile;
  • Le difficoltà di conciliazione di carriera e famiglia per una donna con responsabilità manageriali;
  • La crescita inaspettata e veloce di una startup e il conseguente bisogno di dare maggiore struttura;
  • L’age management come risorsa da accogliere e valorizzare.
  • La leadership al femminile;
  • Le difficoltà di conciliazione di carriera e famiglia per una donna con responsabilità manageriali;
  • La crescita inaspettata e veloce di una startup e il conseguente bisogno di dare maggiore struttura;
  • L’age management come risorsa da accogliere e valorizzare.

Sul piano delle emozioni, invece, il film è ricco di sfumature e ne descrive uno spettro abbastanza completo.

Una frase dello stagista a riguardo descrive quello che probabilmente succede a chi senza un lavoro sente il bisogno di rimettersi in azione:


“Ho letto che i musicisti non vanno in pensione: smettono quando non hanno più musica dentro. Beh, io ho ancora musica dentro e su questo non ho dubbi”.

Una frase dello stagista a riguardo descrive quello che probabilmente succede a chi senza un lavoro sente il bisogno di rimettersi in azione:


“Ho letto che i musicisti non vanno in pensione: smettono quando non hanno più musica dentro. Beh, io ho ancora musica dentro e su questo non ho dubbi”.

Cosa ho più apprezzato e perché lo consiglio?

La fotografia che la regista, Nancy Meyers, propone dell’Age management e di età e professionalità a confronto.

Ben, all’interno di un’azienda totalmente digitale con un core business molto distante dalle sue abitudini di acquisto, riesce comunque a portare il suo contributo personale in termini di esperienza e Know How.

Perché come dice lo stesso “l’esperienza non va in pensione”.

Perché come dice lo stesso “l’esperienza non va in pensione”.

Lo scambio e la condivisione di expertise tra generazioni mi ha emozionato e fatto riflettere, così come, le difficoltà di gestione che incontra una donna quando ricopre un ruolo apicale in azienda.

Non ti resta che vederlo e dire la tua.

Buona visione.

A proposito Dell'autore

Claudia Campisi

Claudia, 36 anni. Psicologa, Career Coach & Hr specializzata nel settore della Moda. Inevitabilmente Blogger, appassionata di lettura e alla costante ricerca di nuovi tools digitali da provare e condividere…meglio se a costo zero. Mamma di due splendidi bambini e un Beagle. Il mio motto non può che essere Smile is Chic!

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