Quando finisce un amore nato sul posto di lavoro

Quando finisce un amore nato sul posto di lavoro

Relazioni sentimentali tra colleghi e le complicazioni legate alla fine del rapporto

Il tema di questo appuntamento di ottobre ci invita a riflettere su una possibilità alquanto diffusa: gestire una relazione amorosa nata sul lavoro, che finita porta con sé strascichi e conseguenze non indifferenti.

Buona lettura!

Ti aspettiamo nei commenti.

Una lettrice ci racconta di un amore nato sul luogo di lavoro e finito malissimo:

Collega di lavoro da poco trasferito nella sede in cui lavoro io: uomo maturo, passati i 50, io di 15 più piccola. È nuovo e inizia ad inserirsi nel mio gruppo di lavoro, i pranzi insieme ad altri colleghi ci offrono l’opportunità di diventare amici. Lui si dichiara da subito single con due figli che negli ultimi anni ha visto poco in quanto rientrava raramente“.

Dalla passione ai primi sospetti

Ci iniziamo a frequentare anche al di fuori dall’ambiente lavorativo, escludendo i week end perché sostiene di volerli passare con i figli (anche se ormai più che adolescenti).

Inizio ad avere dei sospetti che non me la racconti giusta. Gli chiedo se ha altre relazionie lui smentisce, dicendo che frequenta solo me e che sono importante.

Il mio sesto senso non mi dà pace“.

Controllo, cerco e vedo foto su Facebook di lui con un’altra donna risalenti a due anni prima.

Gli chiedo spiegazioni e mi dà della pazza.

La faccio breve: scopro che si tratta della sua decennale compagna con cui sta ma con cui non vive assieme, essendo di due città diverse“.

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Al lavoro diventa un inferno…

Decido di raccontare ogni cosa alla sua compagna ma lei non mi crede.

Sul lavoro diventa un inferno, lui minaccia denunce alle forze dell’ordine e ai superiori, gli dico di fare quello che vuole, tanto è lui dalla parte del torto. Alla fine non fa nulla: la compagna crede a lui ma sul lavoro la tensione è palpabile.

Agirei comunque nello stesso modo, fidandomi del mio istinto senza mai barattare la mia dignità per chi non ha rispetto degli altri

Tu come avresti agito al suo posto? Avresti fatto finto di nulla per il quieto vivere o avresti affrontato la situazione di petto? Ne avresti discusso solo con lui o avresti ritenuto opportuno coinvolgere anche la sua compagna?

A proposito Dell'autore

Vabbè mi sono fatta di peggio

Laura Scaini e Giulia Nardo. “Coinquiline ai tempi dell’università, nei vari anni di convivenza hanno accumulato esperienze di vario genere. Ogni volta che una raccontava all’altra l’ennesimo fallimento che la vedeva protagonista, quest’ultima commentava: Vabbè, che sarà mai, ti sei fatta di peggio!”. Laura vive nella città che adora, Bologna, fin dai tempi dell’Università. Nella vita di tutti i giorni è un’entusiasta impiegata di una compagnia di assicurazioni sanitarie. Giulia vive e lavora a Praga in una Corporate. Nel suo cuore ci sarà sempre un posto speciale per Bologna. Insieme sono Vabbè. Mi sono fatta di peggio che è una Community ma anche un libro pazzesco da leggere. Qui su Lavoro con Stile per aiutarci ad affrontare con ironia la vita e le relazioni in ufficio!

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