Blog in Rete: Business Model Canvas con Fabiana Palù

Blog in Rete: Business Model Canvas con Fabiana Palù

Ti avevo già parlato di Blog in Rete?
Probabilmente ancora no. Si tratta di un percorso immaginato e cucito su misura per chi possiede un blog.

Ci si forma lavorando, impegnandosi e collaborando a progetti concreti di business.
Non è una proposta formativa tradizionale è un’offerta probabilmente più ardita ma sicuramente distintiva.
Lavoro con Stile sarà uno dei fortunati blog a prendervi parte!
Prima però dai uno sguardo agli Highlights!

Grande inizio il 3 Ottobre con Fabiana Palù che ci ha condotto con ironia e competenza alla scoperta del coloratissimo Business Model Canvas.
Lo strumento più adatto, se vuoi dare forma a un’idea e sviluppare una strategia commerciale, per dare la spinta giusta alla tua attività.

Chi l’ha detto che per cambiare vita bisogna aspettare il nuovo anno, settembre o il lunedì?

Se hai deciso di avviare o rilanciare il tuo progetto professionale e sei alla ricerca di un metodo affidabile per realizzarlo sei nel posto giusto.

Chi l’ha detto che per cambiare vita bisogna aspettare il nuovo anno, settembre o il lunedì?

Se hai deciso di avviare o rilanciare il tuo progetto professionale e sei alla ricerca di un metodo affidabile per realizzarlo sei nel posto giusto.

Condividerò con te la mia esperienza raccontandoti del progetto Blog in Rete e di Fabiana Palù, coach ACC certificato ICF.

Infine ti aiuterò ad approcciare il Business Model Canvas per definire meglio i tuoi obiettivi e individuare le risorse e i canali più utili per realizzarli.

Prepara i pastelli e i post-it, scatena tutta la tua creatività si parte!

Infine ti aiuterò ad approcciare il Business Model Canvas per definire meglio i tuoi obiettivi e individuare le risorse e i canali più utili per realizzarli.

Prepara i pastelli e i post-it, scatena tutta la tua creatività si parte!

Blog in Rete primo incontro

Blog in Rete è un progetto.
Lo definirei un cantiere operoso in cui tutor e partecipanti lavorano l’uno al fianco dell’altro.
Formarsi è bello, farlo lavorando è straordinario.
Si hai capito bene ma mi spiego meglio.
L’idea di creare un programma destinato a chi possiede un blog non è una novità.

E’ la formula scelta dalla visionaria, fondatrice di LeRosa, Giulia Bezzi, che fa tanto la differenza.

L’imprenditrice digitale, alla guida della società SeoSpirito Benefit srl, ha coinvolto un fitto network di aziende e professionisti per offrire delle opportunità concrete.

Nessuna promessa, se non legata alle possibilità di apprendimento e di sviluppo di skills ricercate dal mercato di riferimento.

Il 3 Ottobre è stato il primo di 12 incontri spalmati sull’intero anno.

I requisiti valutati all’ingresso sono stati l’impegno, la dedizione, la serietà e tanta voglia di mettersi in gioco.

Alcune delle blogger frequentano a distanza.
Agevolate dalla condivisione di video realizzati da Puffin Media House.
A questo si aggiunge la disponibilità di materiale informativo e d’approfondimento e l’accesso alla community riservata su Fb dove è possibile confrontarsi con i tutor.
Io sono stata una delle alunne a distanza che per varie ragioni ha recuperato la lezione e le esercitazioni da remoto.
Sensazioni? Entusiasmo e motivazione come se fossi stata lì con le mie compagne d’avventura.
La differenza? Loro, come ho potuto apprendere dalla visione del video, si sono messe in gioco sensibilmente esponendosi con le loro idee, collaborando e confrontandosi con la tutor.
Aggiungerei che si sono divertite e apprezzate come avviene solo nella dimensione offline.
Cosa mi è arrivata di questa prima giornata?
Tanta progettualità e voglia di fare.
Un’energia positiva contagiosa, del resto si parla di sogni in piena fase di trasformazione.

Chi è Fabiana Palù?

Fabiana Palù è una life e business coach.

All’interno di Blog in Rete ha deciso di formarci sull’utilizzo del Business Model Canvas. Uno strumento con il quale è facile rompere il ghiaccio, ma che gradualmente ti trascina negli aspetti più intimi e delicati del tuo progetto

Fabiana Palù è una life e business coach.

All’interno di Blog in Rete ha deciso di formarci sull’utilizzo del Business Model Canvas. Uno strumento con il quale è facile rompere il ghiaccio, ma che gradualmente ti trascina negli aspetti più intimi e delicati del tuo progetto

Che dire? Se avessi l’opportunità di conoscerla te ne innamoreresti subito anche tu.

Il suo approccio è affabile, materno ma se serve direttivo.

Il background di competenze e la sensibilità della persona si fondono in un mix perfetto. Fabiana è riuscita a mettere a proprio agio tutte le partecipanti che si sono sentite accolte, ascoltate e libere di esprimersi senza particolari filtri.

La stessa sensazione è stata per noi ragazze che frequentiamo a distanza.

Che dire? Se avessi l’opportunità di conoscerla te ne innamoreresti subito anche tu.

Il suo approccio è affabile, materno ma se serve direttivo.

Il background di competenze e la sensibilità della persona si fondono in un mix perfetto. Fabiana è riuscita a mettere a proprio agio tutte le partecipanti che si sono sentite accolte, ascoltate e libere di esprimersi senza particolari filtri.

La stessa sensazione è stata per noi ragazze che frequentiamo a distanza.

La possibilità di scriverle sul gruppo facilita l’accesso alle informazioni e al confronto.
Nella sua lunga e solida esperienza di consulente è abituata a supportare le aziende e il singolo nei momenti di trasformazione e impasse professionali.
Specializzata sul tema del work life balance lei ha avuto modo di seguire numerose aziende nell’implementazione di sistemi di lavoro agile.
Nella sua formazione tante influenze e contaminazioni all’avanguardia.
Completano il suo profilo, la curiosità e la capacità di sperimentare, introdurre e proporre strumenti e metodologie innovative.
In occasione della nostra prima lezione di Blog in Rete ha contribuito a creare un clima positivo dal punto di vista relazionale favorendo la creazione di sentimenti di complicità e condivisione tra le partecipanti.

Che cos’è il Business Model Canvas

Siamo arrivati al momento che forse stavi aspettando con maggiore curiosità.

Ti spiegherò come e perché potrebbe essere utile realizzare un Business Model Canvas per la tua attività.

Prima però concedimi un aneddoto sulla nascita di questo strumento prezioso.

Introdotto nel panorama scientifico e aziendale nel 2004 da Alexander Osterwalder.
Conosciuto dai più con il testo, Business Model Generation, tradotto in 30 lingue diverse. Mai come per il BMC è un bene redarlo in gruppo o almeno in coppia.
Come del resto è stato consigliato anche a noi, dalla nostra tutor, Fabiana Palù.
L’Autore sembrerebbe che lo abbia realizzato con l’ausilio e sulla base di uno scambio di competenze e informazioni con circa 470 manager esperti provenienti da 45 Paesi.
Con il Business Model Canvas è possibile ipotizzare un piano strategico per la tua attività.
Non fa differenza che sia già esistente o nuova di pacca.
La caratteristica che lo distingue da altri strumenti usati nel mondo del management è la dimensione creativa.
Qualcosa di simile a una tela da dipingere e interpretare.
Sono ammessi colori nelle forme dei pennarelli e dei post-it.
A tenere a bada l’estro e il flusso creativo, la griglia, che contiene le aree d’indagine utili per definire meglio il nostro business in termini di obiettivi e strategie.

Introdotto nel panorama scientifico e aziendale nel 2004 da Alexander Osterwalder.
Conosciuto dai più con il testo, Business Model Generation, tradotto in 30 lingue diverse. Mai come per il BMC è un bene redarlo in gruppo o almeno in coppia.
Come del resto è stato consigliato anche a noi, dalla nostra tutor, Fabiana Palù.
L’Autore sembrerebbe che lo abbia realizzato con l’ausilio e sulla base di uno scambio di competenze e informazioni con circa 470 manager esperti provenienti da 45 Paesi.
Con il Business Model Canvas è possibile ipotizzare un piano strategico per la tua attività.
Non fa differenza che sia già esistente o nuova di pacca.
La caratteristica che lo distingue da altri strumenti usati nel mondo del management è la dimensione creativa.
Qualcosa di simile a una tela da dipingere e interpretare.
Sono ammessi colori nelle forme dei pennarelli e dei post-it.
A tenere a bada l’estro e il flusso creativo, la griglia, che contiene le aree d’indagine utili per definire meglio il nostro business in termini di obiettivi e strategie.

Così com’è consigliato sulla versione italiana del testo, Creare modelli di business, lo strumento andrebbe riprodotto su un cartellone di ampie dimensioni.
Dai su ti presento tutte le aree che potrai approfondire e sviluppare:
• Partner Chiave: fa riferimento all’importanza di inserirsi all’interno di una rete principalmente per ottimizzare le risorse, ridurre i rischi dettati dalla concorrenza, ampliare il pacchetto clienti e fornire risposte più veloci e adeguate.
• Attività Chiave: una scelta di fondo che dovrebbe andare a determinare l’identità della tua azienda o nella direzione produttiva, nei servizi o nella gestione di piattaforme o reti. Caso quest’ultimo che riguarda settori specifici e realtà di dimensioni considerevoli (es. Facebook).
• Risorse Chiave: fisiche, finanziarie, umane, di know how e competenza.
• Proposte di Valore: attiene al cosa offre il tuo prodotto/servizio e in cosa si differenzia.
• Relazioni con i Clienti: si riferisce alla strategia commerciale, dalle attività di sviluppo alla fidelizzazione, dal self service alla customizzazione.
• Segmenti di Clientela: individuato il cliente definisco all’interno di quale mercato di riferimento si trova (massa, nicchia, segmentato).
• Canali: come pensi di far conoscere il tuo prodotto/servizio (in modo diretto/indiretto).
• Struttura dei Costi: fa riferimento ai costi dei nostri servizi ad esempio che possono essere fissi, su abbonamento, variabili.
• Flussi di Ricavi: dettagli le modalità di pagamento e di diffusione del servizio stesso.

Così com’è consigliato sulla versione italiana del testo, Creare modelli di business, lo strumento andrebbe riprodotto su un cartellone di ampie dimensioni.
Dai su ti presento tutte le aree che potrai approfondire e sviluppare:
• Partner Chiave: fa riferimento all’importanza di inserirsi all’interno di una rete principalmente per ottimizzare le risorse, ridurre i rischi dettati dalla concorrenza, ampliare il pacchetto clienti e fornire risposte più veloci e adeguate.
• Attività Chiave: una scelta di fondo che dovrebbe andare a determinare l’identità della tua azienda o nella direzione produttiva, nei servizi o nella gestione di piattaforme o reti. Caso quest’ultimo che riguarda settori specifici e realtà di dimensioni considerevoli (es. Facebook).
• Risorse Chiave: fisiche, finanziarie, umane, di know how e competenza.
• Proposte di Valore: attiene al cosa offre il tuo prodotto/servizio e in cosa si differenzia.
• Relazioni con i Clienti: si riferisce alla strategia commerciale, dalle attività di sviluppo alla fidelizzazione, dal self service alla customizzazione.
• Segmenti di Clientela: individuato il cliente definisco all’interno di quale mercato di riferimento si trova (massa, nicchia, segmentato).
• Canali: come pensi di far conoscere il tuo prodotto/servizio (in modo diretto/indiretto).
• Struttura dei Costi: fa riferimento ai costi dei nostri servizi ad esempio che possono essere fissi, su abbonamento, variabili.
• Flussi di Ricavi: dettagli le modalità di pagamento e di diffusione del servizio stesso.

Spero che questi spunti ti siano utili per decidere seriamente di passare all’azione e dare forma al tuo prossimo progetto professionale e perché no imprenditoriale.

Questo articolo fa parte di “Bloginrete” de LeRosa, progetto di SeoSpirito Società Benefit srl, in collaborazione con &Love srl e Scoprirecosebelle, che ha come obiettivo primario ascoltare le donne, collaborare con tutti coloro che vogliono rendere concrete le molteplici iniziative proposte e sorridere dei risultati ottenuti. E’ un progetto PER le donne, ma non è precluso agli uomini, è aperto a chiunque ha voglia di contribuire al benessere femminile e alla valorizzazione del territorio, in cui vivere meglio sotto tutti i punti di vista.

A proposito Dell'autore

Claudia Campisi

Claudia, 36 anni. Psicologa, Career Coach & Hr specializzata nel settore della Moda. Inevitabilmente Blogger, appassionata di lettura e alla costante ricerca di nuovi tools digitali da provare e condividere…meglio se a costo zero. Mamma di due splendidi bambini e un Beagle. Il mio motto non può che essere Smile is Chic!

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