come funziona il bonus baby-sitter

come funziona il bonus baby-sitter

Richiedilo subito è fino ad esaurimento fondi

Dal 1° Aprile 2020 puoi richiedere il bonus Baby-sitter parte del Decreto Cura Italia DL n. 18 del 17 marzo 2020.

Le misure introdotte sono finalizzate al potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale ma anche al sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese.

Il testo completo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n 70 del 17 marzo, è già in vigore e in graduale attuazione settimana dopo settimana.

In questo articolo ti spiegherò i criteri di valutazione per avere accesso a questa formula di sostegno economico e come farne richiesta.

Un consiglio che mi sento di darti immediatamente è di procedere alla richiesta il prima possibile dal momento che il bonus sarà erogato fino ad esaurimento del fondo messo a disposizione dal governo.

Requisiti

È importante sottolineare che il presente piano di aiuti è retroattivo.

Più precisamente a decorrere dal 5 marzo, data in cui è stata disposta la sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, ad opera del D.P.C.M. del 4 marzo 2020.

L’età del minore contemplata è fino ai 12 anni già compiuti, alla data di presentazione della domanda, o al massimo, alla data del 5 marzo. L’istituto verificherà comunque ogni requisito prima di procedere all’erogazione.

Puoi fare richiesta del bonus Baby-sitter se sei un lavoratore:

  • dipendente del settore privato e pubblico;
  • iscritto alla Gestione separata;
  • autonomo iscritto all’INPS;
  • lavoratore autonomo non iscritti all’INPS (ma alle casse professionali, es. psicologi).

È importante sottolineare che il presente piano di aiuti è retroattivo.

Più precisamente a decorrere dal 5 marzo, data in cui è stata disposta la sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, ad opera del D.P.C.M. del 4 marzo 2020.

L’età del minore contemplata è fino ai 12 anni già compiuti, alla data di presentazione della domanda, o al massimo, alla data del 5 marzo. L’istituto verificherà comunque ogni requisito prima di procedere all’erogazione.

Puoi fare richiesta del bonus Baby-sitter se sei un lavoratore:

  • dipendente del settore privato e pubblico;
  • iscritto alla Gestione separata;
  • autonomo iscritto all’INPS;
  • lavoratoro autonomo non iscritto all’INPS (ma alle casse professionali, es. psicologi).

È fondamentale, inoltre, che al momento della domanda non vi sia all’interno del nucleo familiare:

  • altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa (ad esempio, NASPI, CIGO, indennità di mobilità, ecc.);
  • altro genitore disoccupato o non lavoratore, con i quali, dunque, sussiste incompatibilità e divieto di cumulo;
  • non si sia effettuata richiesta la procedura di congedo parentale dal momento che non sono provvedimenti cumulabili tra loro (forma di congedo specifico, emergenza Covid-19, per un massimo complessivo di quindici giorni).

Il sostegno economico in caso di coppie separate sarà erogato al genitore che convive con il minore (vale anche per le adozioni nazionali e internazionali comprese).

L’importo del supporto alla famiglia oscillerà tra un massimo di 600 a 1000 euro per chi lavora nelle strutture sanitarie, nelle forze dell’ordine, nel Soccorso pubblico.

Come richiederlo e usufruirne

Ecco come potrai fare, tempestivamente, la tua richiesta del beneficio:

  • applicazione web, direttamente online, sul portale dell’INPS: www.inps.it. Al seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Tutti i servizi” > “Domande per Prestazioni a sostegno del reddito” > “Bonus servizi di baby sitting”;
  • contact center – chiama il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  • patronati – puoi rivolgerti agli operatori preposti dal momento che si tratta di un servizio gratuito.

I canali di iscrizione sono i medesimi per te che utilizzi e per il prestatore di servizio (baby-sitter).

Ecco come potrai fare, tempestivamente, la tua richiesta del beneficio:

  • applicazione web, direttamente online, sul portale dell’INPS: www.inps.it. Al seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Tutti i servizi” > “Domande per Prestazioni a sostegno del reddito” > “Bonus servizi di baby sitting”;
  • contact center – chiama il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  • patronati – puoi rivolgerti agli operatori preposti dal momento che si tratta di un servizio gratuito.

I canali di iscrizione sono i medesimi per te che utilizzi e per il prestatore di servizio (baby-sitter).

Come emerge da un estratto della circolare n. 44 del 24 Marzo 2020 divulgata dall’INPS:

 “L’appropriazione del bonus consentirà al beneficiario di visualizzare nel “portafoglio elettronico” l’importo concessogli e di disporne per la remunerazione delle prestazioni lavorative, che devono essere comunicate in procedura dopo il loro svolgimento (tramite la piattaforma telematica INPS o avvalendosi dei servizi di contact center messi a disposizione dall’INPS).

Le prestazioni inserite entro il 3 del mese successivo a quello in cui si sono svolte andranno in pagamento il 15 del mese stesso, tramite accredito delle somme sullo strumento di pagamento indicato dal prestatore all’atto della registrazione.

In conformità alle regole dettate per la fruizione dei servizi legati al Libretto Famiglia, si ricorda che le prestazioni vengono remunerate con titoli di valore pari a 10 euro l’ora (o suoi multipli), per cui l’importo richiesto a titolo di bonus deve essere necessariamente pari a 10 euro o multipli di 10 (fino ad un massimo rispettivamente di 600/1.000 euro, a seconda della categoria di appartenenza del genitore richiedente il bonus).

Potranno essere remunerate tramite Libretto Famiglia le prestazioni lavorative di baby-sitting svolte a decorrere dal 5 marzo 2020, per tutto il periodo di chiusura dei servizi educativi scolastici.

Al momento dell’inserimento della prestazione l’utilizzatore dovrà indicare l’intenzione di usufruire del “Bonus Covid 19” per il pagamento della prestazione e, inoltre, verificare che la procedura riporti correttamente i dati della domanda accolta e la tipologia di attività “Acquisto di servizi di baby-sitting (DL 18/2020 – Misure COVID 19)”.

Per maggiori dettagli puoi visitare il portale dell’Ente o rivolgerti al tuo patronato di fiducia.

Adesso non ti resta che cercare una tata che faccia al caso tuo.

E per questo potresti affidarti a Toptata!

Ti spiego qui come funziona il servizio.

Spero di esserti stata d’aiuto.

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A proposito Dell'autore

Claudia Campisi

Claudia, 37 anni. Psicologa, Career Coach & Hr specializzata nei settori Moda & ICT. Inevitabilmente Blogger, appassionata di lettura e alla costante ricerca di nuovi tools digitali da provare e condividere…meglio se a costo zero. Mamma di due splendidi bambini e un Beagle...in arrivo anche il secondo. Il mio motto non può che essere Smile is Chic!

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