Cerco lavoro, uso le parole chiave per farmi trovare

Cerco lavoro, uso le parole chiave per farmi trovare

In più occasioni ti ho parlato della scelta delle parole chiave da inserire nei tuoi profili social, nel CV così come nella lettera di presentazione.

Non si tratta esclusivamente di una strategia di contenuti e comunicazione finalizzata a una descrizione più accurata della tua persona e delle caratteristiche che più ti rappresentano.

Avrai sicuramente sentito parlare, in riferimento ai processi interni di aziende multinazionali, di sistemi di ricerca e selezione informatizzati, uno fra tutti l’ATS ( acronimo di Applicant Trecking System).
Negli ultimi mesi, le luci dei riflettori a riguardo si erano posate sull’Esselunga.
A mio avviso si è trattato di una strumentalizzazione, delle parole in un’intervista del Talent Acquisition&Emplyer branding manager (Daniele Del Gobbo) che si riteneva soddisfatto del ricorso a un simile strumento.

Avrai sicuramente sentito parlare, in riferimento ai processi interni di aziende multinazionali, di sistemi di ricerca e selezione informatizzati, uno fra tutti l’ATS ( acronimo di Applicant Trecking System).
Negli ultimi mesi, le luci dei riflettori a riguardo si erano posate sull’Esselunga.
A mio avviso si è trattato di una strumentalizzazione, delle parole in un’intervista del Talent Acquisition&Emplyer branding manager (Daniele Del Gobbo) che si riteneva soddisfatto del ricorso a un simile strumento.

In relazione alla notevole facilitazione dei processi derivata dall’utilizzo di un software del genere a supporto delle attività di recruiting tradizionale.
Scegliere e dosare all’interno dei propri profili social e CV le parole chiave maggiormente rappresentative e altri accorgimenti che vedremo ti consentirà di essere individuato più velocemente da chi si occupa della selezione soprattutto nei progetti a elevato numero di candidature.
Mi spiego meglio.
Quando tu invii una candidatura, a eccezione di una mail diretta, sappi che il tuo profilo, molto probabilmente, sarà direzionato a un database.
È questo il punto.

Emergere e farsi trovare

In parte le regole da seguire sono abbastanza intuitive.
Eccomi con alcune dritte:

  1. Analizza nel dettaglio l’annuncio al quale ti stai candidando. La prima fonte d’ispirazione dalla quale attingere è proprio quella;
  2. prediligi un formato di CV semplice che agevola la fruizione dei dati e delle informazioni. Questo facilita i sistemi intelligenti nell’individuare gli elementi ricercati;
  3. utilizza un linguaggio semplice con periodi brevi e poco articolati;
  4. descrivi ciò che sai fare e conosci ricorrendo a termini condivisi sul web ad esempio negli annunci. Limita alla lettera di presentazione o in sede di colloquio i dettagli e le etichette professionali.

In parte le regole da seguire sono abbastanza intuitive.
Eccomi con alcune dritte:

  1. Analizza nel dettaglio l’annuncio al quale ti stai candidando. La prima fonte d’ispirazione dalla quale attingere è proprio quella;
  2. prediligi un formato di CV semplice che agevola la fruizione dei dati e delle informazioni. Questo facilita i sistemi intelligenti nell’individuare gli elementi ricercati;
  3. utilizza un linguaggio semplice con periodi brevi e poco articolati;
  4. descrivi ciò che sai fare e conosci ricorrendo a termini condivisi sul web ad esempio negli annunci. Limita alla lettera di presentazione o in sede di colloquio i dettagli e le etichette professionali.

Potrebbero essere limitanti

E se fosse solo la tua azienda a usare quel nome per riferirsi alla tua mansione?
Non correre questo rischio.
Starai pensando che è l’ennesima azione che si aggiunge alle altre.
Pensaci anche tu, però, quando cerchi lavoro lo fai a partire dall’incrocio di più parole chiave.

E se fosse solo la tua azienda a usare quel nome per riferirsi alla tua mansione?
Non correre questo rischio.
Starai pensando che è l’ennesima azione che si aggiunge alle altre.
Pensaci anche tu, però, quando cerchi lavoro lo fai a partire dall’incrocio di più parole chiave.

Ti avevo dato qualche consiglio, rivedilo pure qui.
La stessa praticità è ricercata dagli addetti alla selezione del personale.
Non tutte le aziende hanno dei sistemi così sofisticati e avanzati a corredo degli strumenti di recruiting più tradizionali.
Queste indicazioni ti saranno, comunque, molto utili anche per essere apprezzato e scoperto su LinkedIn.

Gli HR più esperti fanno ricorso a modalità di ricerca avanzate tra cui alcune formule note come stringhe booleane.

Non entro nel merito perché è un tema che potrebbe interessare maggiormente gli addetti ai lavori.
Se ti va, nulla esclude che si possa ritornare sull’argomento.
Ciò che devi sapere, al di là della simbologia utilizzata per interrogare il sistema di ricerca, è che la scelta delle parole che userai per descriverti faranno la differenza.

Non entro nel merito perché è un tema che potrebbe interessare maggiormente gli addetti ai lavori.
Se ti va, nulla esclude che si possa ritornare sull’argomento.
Ciò che devi sapere, al di là della simbologia utilizzata per interrogare il sistema di ricerca, è che la scelta delle parole che userai per descriverti faranno la differenza.

Su LinkedIn per monitorare l’efficacia del tuo profilo ci sono più parametri ai quali fare riferimento.

Uno di questi è “comparse nelle ricerche”

Verifica con quali termini sei stato trovato dai tuoi visitatori e chiediti se sono quelli corretti da cui ti senti veramente rappresentato.

Se hai bisogno di un check del tuo profilo LinkedIn o del CV non esitare a contattarmi.

A proposito Dell'autore

Claudia Campisi

Claudia, 36 anni. Psicologa, Career Coach & Hr specializzata nel settore della Moda. Inevitabilmente Blogger, appassionata di lettura e alla costante ricerca di nuovi tools digitali da provare e condividere…meglio se a costo zero. Mamma di due splendidi bambini e un Beagle. Il mio motto non può che essere Smile is Chic!

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